Benvenuti in Cantina

CLAUDIO MARIOTTO

Genio e territorio, quando il vino dei Colli Tortonesi diventa poesia.

La Voce del Vino Podcast
Benvenuti in Cantina - CLAUDIO MARIOTTO

Esuberante, imprevedibile, unico, con straordinarie capacità di evoluzione.
Il vino di Claudio Mariotto esprime appieno la personalità del produttore, una delle punte di massima eccellenza dei Colli Tortonesi.
Vignaiolo a Vho, con alle spalle una dinastia di viticoltori inaugurata dal nonno Bepi sulle colline di Fausto Coppi e Pellizza da Volpedo, Claudio Mariotto non cessa di stupire.
Notevolissima la morbidezza e la complessità dei rossi, dalla Barbera alla Croatina. Vitigni che esaltano la qualità assoluta di un terroir generosissimo, che include anche il Freisa e il Nibiö, antico clone di Dolcetto.
Ma è sui grandi bianchi del Tortonese che Mariotto scrive pagine di pura poesia, interpretando in modo straordinario sia il Timorasso che il Cortese, spingendo i suoi vini verso esiti stupefacenti.
Orgoglioso delle proprie radici e dei valori territoriali riassunti nell'etichetta Derthona, che esalta il distretto tortonese del Timorasso, Mariotto si distingue per l'assoluta libertà con cui realizza i suoi vini, partendo dalla cura meticolosa del vigneto, per portare in cantina uve sempre perfette.
Un grande artista, capace di regalare emozioni irripetibili.
«Sono laureato in contadineria e ne sono fiero, non mi sento inferiore neanche a Obama».
Tutto nacque da una bottiglia di Gaja: «Pensai: ma perché non posso fare anch'io un vino così?».
Inesauribile Mariotto: chiamerà “L'Indagato” il suo Moscato (costretto a cambiare nome) e intanto prepara anche un bianco in anfora, «pigiato dai piedi di ragazze carine. Mi spiego: sul lavoro sono “un tedesco”, serissimo. Ma faccio tante feste in cantina, perché so che il vino ha bisogno di essere felice».

Claudio Mariotto

Claudio Mariotto


Claudio Mariotto, Vignaiolo in Vho
Vho, Strada per Sarezzano 29
15057 Tortona Alessandria
info@claudiomariotto.it
www.claudiomariotto.it