Wine Family

MALVIRA’

«La nostra storia, nata dagli ortaggi e tornata alle origini grazie all’agriturismo».

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Wine Family - MALVIRA'

Il nome Malvirà (mal disposta, in piemontese) deriva dall'ubicazione dell'antica sede originaria, di origine medievale, nel centro storico di Canale d'Alba: una casa colonica con il cortile sempre in ombra. Una sistemazione adatta all'azienda di allora, estesa su appena due ettari e mezzo.
«La nostra crescita – ricorda Roberto Damonte – è stata finanziata dal lavoro di mio padre, che coltivava ortaggi e li andava a vendere a Torino. Anche noi ragazzi facevamo questa attività “sportiva”: andavamo a raccogliere spinaci e pomodori».
Terminata la scuola enologica nel '77, Roberto ha messo a frutto i suoi esperimenti pionieristici sul vitigno Arneis, che allora era vinificato dolce, come il Moscato. «Ricordo ancora le prime 7 damigiane di Arneis secco, prodotto nel garage dove mio padre teneva il furgoncino».
Poi lo sviluppo dell'azienda, la nuova sede in collina, i 40 ettari di oggi, l'inserimento del fratello Massimo tra i vigneti.
E poi l'agriturismo, Villa Tiboldi: «Il ristorante ci costringe a coltivare altri prodotti, rendendo l'ambiente più variegato. Pensando anche all'agricoltura meno fortunata, rispetto a quella del vino: ogni produzione, in Piemonte e in Italia, dovrebbe valorizzare le denominazioni d'origine, così come avviene per i vini».

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