Wine Gallery

CASCINA BARICCHI

Bollicine, Ice Wine, vini eretici e un grande Barbaresco della tradizione.

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Wine Gallery - CASCINA BARICCHI

Trentamila bottiglie all'anno da 5 ettari vitati, dove valorizzare la tipicità dei grandi rossi piemontesi, senza trascurare le più interessanti sperimentazioni. Come la “Regina di Felicità”: un metodo tradizionale frutto del blend di Moscato e Ice Wine di diverse annate.
Notevole il “Vino Bianco 0-30”, ottenuto da uve al 60% Timorasso, cui si aggiungono Chardonnay, Riesling, Sauvignon e Viognier.
L'estro di Natale Simonetta si esprime al meglio anche nelle bollicine, tutte metodo classico, suddivise in ben quattro etichette: “Et voilà” da Pinot Nero in purezza, sui lieviti per 72 mesi; “Jamais”, blend di Pinot Nero, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier, Riesling e Chenin Blanc; “Revolution”, da uve Sirah; e per finire il rosè “Visage de Canaille”, 100% Nebbiolo, frutto della cuvée di nebbioli di diverse annate.
Poi i rossi: il tradizionale Dolcetto d'Alba evolve 8 mesi in acciaio e altri 4 in bottiglia, la Barbera d'Alba resta per 24 mesi in barriques vecchie di almeno 10 anni, mentre il Langhe Doc Nebbiolo riposa per 30 mesi in tonneaux da 500 litri.
Fino allo strepitoso Barbaresco Riserva Docg, lasciato per 36 mesi in tonneaux e poi in vecchie barriques francesi, prima dell'affinamento di 12 mesi in bottiglia.

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