Wine Gallery

FEUDO DISISA

Grillo e Nero d’Avola, ma anche Syrah, Merlot, Cataratto, Insolia e Perricone.

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Wine Gallery - FEUDO DISISA

Vitigni internazionali e uve autoctone, autentiche espressione del territorio siciliano.
Tra i bianchi del Feudo Disisa si fa notare il “Chara”, fresco e fruttato, ottenuto da Insolia e Cataratto, vinificato in acciaio come gli altri bianchi, dal “Grillo” al “Terra delle Fate”, un elegante Fiano d'Avellino.
Poi Chardonnay, elegante e vellutato, proposto con l'etichetta “Dalia”.
Tra i rossi spicca il Nero d'Avola, che il Feudo Disisa propone in due versioni: la prima, più fresca e pronta, vinificata in acciaio (con solo un 20% del vino che affronta un passaggio di 6 mesi in barriques), mentre il secondo Nero d'Avola, il “Vuarìa”, più strutturato, proviene da vigneti vecchi di trent'anni; etichettato come Doc Monreale, evolve per 14 mesi in rovere francese.
Il Syrah è prodotto in purezza nell'“Adhara”, lavorato in acciaio, e – insieme al Merlot e al Cabernet Sauvignon – è presente nel “Tornamira”, un blend che si fa notare per complessità e morbidezza, dopo un'evoluzione di 16 mesi in barriques.
Il Grillo è protagonista anche nella versione “Krysos”, da vendemmia tardiva: un vino da dessert che eccelle per complessità e profumi.
Infine, sta per essere proposto sul mercato un grande vitigno siciliano come il Perricone.

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