Wine Gallery

FULVIA TOMBOLINI

Doroverde, mille interpretazioni del Verdicchio. E poi Passerina, Pecorino e Sangiovese.

La Voce del Vino Podcast
Wine Gallery - FULVIA TOMBOLINI

L'azienda vinicola offre “Cinquanta sfumature di Verdicchio”: dalla storica etichetta “Castelfiora”, creata da Giovanni Tombolini nel 1972 per il suo Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico, elegante di fiori bianchi e frutta matura con note balsamiche, si passa alla gamma dei prodotti più recenti, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore, che riposa per 8 mesi in acciaio e poi affina per altri 8 mesi in bottiglia.
Dall'origine dorica di Ancona discendono i nomi delle nuove etichette Tombolini: il Verdicchio Doc Classico dei Castelli di Jesi diventa “Doroverde”, sottolineando il colore giallo paglierino con riflessi tra il verde e l'oro. Profumo intenso e avvolgente, fresco e sapido, si fa notare per la persistenza, l'eleganza e la complessa struttura armonica.
Sempre tra i bianchi marchigiani, Fulvia Tombolini propone altri due vitigni territoriali: il Pecorino, proposto nell'etichetta “Dorogiallo”, fermentato per 20 giorni e poi affinato fino a marzo, e il Marche Igt Passerina “Dorobianco”, dal profumo caratteristico, molto intenso, con note di frutta gialla come pesca, albicocca e ananas.
Chiude la gamma il “Dororosso”, tradizionale Rosso Conero ottenuto da Sangiovese in purezza: intenso e vinoso, con sentori di frutta rossa matura, offre una piacevole consistenza tannica. Il finale è lungo, con sensazioni di tabacco e cacao.

Tombolini_02_840x600