Wine Land

BOSCO AGOSTINO

Nella patria del Barolo, Bosco sogna un super-bianco: Sauvignon, Riesling, Viognier.

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Wine Land - BOSCO AGOSTINO

«Qui alla Morra siamo molto fortunati», ammette Andrea Bosco: «Su queste colline predilette dai turisti si produce il 30% del Nebbiolo da Barolo, si tratta di Baroli meno strutturati rispetto a quelli di Serralunga, ma più fini e di più pronta beva».
L'azienda ha a disposizione 5 ettari e mezzo. I vigneti di Dolcetto, anche molto vecchi come quello piantato dal nonno di Andrea, si trovano attorno alla cantina, nella parte alta di La Morra, mentre filari di Barbera sono presenti anche a Verduno.
I Baroli di Bosco Agostino nascono da due cru storici, Neirane di Verduno e La Serra, alla Morra.
Andrea è in cerca di altro terreno per coronare un vecchio sogno: un bianco diverso dai consueti bianchi prodotti in Langa (Arneis, Favorita, Chardonnay): «Vorrei uscire dagli schemi e provare a fare un bianco diverso. Ad esempio, Burlotto e Parusso fanno ottimi Sauvignon, Vaira e Germano ci regalano grandi Riesling, poi ci sono i Viognier prodotti da Ceretto e anche da Sordo, di Castiglione Falletto. Ecco, mi piacerebbe fare un bianco come quelli».

Verduno

Verduno