Wine Tales

CLAUDIO MARIOTTO

L’anfora, il vino “indagato” e quella bottiglia di Gaja: «Pensai: farò un vino così».

La Voce del Vino Podcast
Wine Tales - CLAUDIO MARIOTTO

«Sto preparando un vino in anfora, fatto con uve pigiate dai piedi di ragazze carine, ma uscirà solo quando lo deciderò io, perché a casa mia l'Uomo del Monte sono io».
Claudio Mariotto gioca anche con la legge: «Mi hanno bocciato il nome di un Moscato, che si chiamava “Fiori d'Arancio”. Mi hanno inquisito e multato? E allora quel vino lo chiamerò “L'Indagato”».
Vino e donne: «Quando è nato il “Derthona” ho perso una fidanzata bellissima, mi ha accusato di aver dedicato più tempo a quel vino che a lei».
A un altro vino, quello di Angelo Gaja, è legato un ricordo indelebile: «Negli anni '80 ero in una pizzeria con amici squattrinati, a cui ho offerto quella bottiglia. Sorseggiandola, ho pensato: ma perché non posso anch'io, un giorno, fare un vino così?».

Mariotto_03_840x600

Claudio Mariotto