Le Terre del Vino

ORCIA DOC, CAPITONI

Sangiovese di struttura, nel paradiso della Val d’Orcia tra Montalcino e Montepulciano.

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Le Terre del Vino - ORCIA DOC, CAPITONI

Carlo Macchi (WineSurf) presenta Marco Capitoni, interprete di una giovane denominazione come l'Orcia Doc, “vaso di coccio” tra i “vasi di ferro” Montalcino e Montepulciano.
Nella sua magnifica azienda fuori Pienza, a due passi dai rivievi del Monte Amiata, Capitoni riesce a creare dei rossi di altissima qualità, strutturati e importanti: il “Capitoni”, 80% Sangiovese e 20% Merlot, e il pregiato “Frasi”, che nasce solo nelle annate migliori da un vigneto del 1973. Al posto del Merlot, il “Frasi” affianca il Sangiovese con le uve autoctone tradizionalmente impiegate per il Chianti, Cannaiolo e Colorino.
«Restiamo contadini», assicura Capitoni, che produce anche grano e olio. Longevità e struttura: «Quello dell'Orcia è un terreno perfetto per il vino, fatto di stratificazioni di sabbie plioceniche: le conchiglie fossili tra i filari testimoniano l'antica presenza del mare».
La scelta di aderire alla Doc Orcia risale al 2001.
Pienza è uno dei 5 Comuni, patrimonio Unesco, che rappresentano il cuore della denominazione, estesa ad altri 8 Comuni circostanti, in cui operano una trentina di piccoli produttori. Circa 400 gli ettari vitati, per una produzione che punta alle 150.000 bottiglie. Premiante il territorio, tra i più belli della Toscana, protetto dal Parco Naturale della Val d'Orcia, tra scrigni d'arte e scenari incontaminati. Una terra visitata da 2-3 milioni di turisti all'anno.

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Marco Capitoni

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www.capitoni.eu