Le Terre del Vino

SAN GIMIGNANO, VERNACCIA

Coltivare bellezza, per cultori veri: storia e futuro del primo bianco Doc italiano.

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Le Terre del Vino - SAN GIMIGNANO, VERNACCIA

«Non solo fascino, arte e paesaggi: viviamo la campagna in maniera responsabile, anche a costo di rinunciare al business».
Letizia Cesani e la Vernaccia di San Gimignano, introdotta da Carlo Macchi (WineSurf). «Un vino austero, particolarissimo, che non ha nulla a che fare con la Vernaccia di Oristano: un'isola bianca nel mare rosso dei vini toscani».
Il consorzio è nato nel 1972 da soci pionieri, che hanno sfidato la mentalità del momento “vedendo lungo” e lavorando insieme per crescere.
Oggi i produttori sono 110, e ogni anno vendono 5 milioni e mezzo di bottiglie di Vernaccia, metà in Italia (il 75% in Toscana) e metà all'estero, soprattutto negli Usa e in Germania, ma anche in Giappone, Brasile e Cina. «E' una grande soddisfazione», dice Letizia Cesani, produttrice biologica come il 30% dei conterranei: «Chi acquista Vernaccia è fortemente motivato: i consumatori ci scelgono, ci preferiscono».
Unico rammarico: «Prezzi veramente bassi, che non premiano ancora la scelta di aver innanzitutto preservato il paesaggio e il vitigno autoctono rispettando l'ambiente».
Motivo in più per rilanciare la celebrazione dei 50 anni del consorzio, nel 2016, attorno alle torri di San Gimignano, in un territorio mozzafiato dove i viticoltori coltivano anche l'altro fiore all'occhiello dell'area, lo Zafferano di San Gimignano Dop.
«Restiamo una nicchia di qualità, e cresce la longevità della nostra Vernaccia con le versioni Riserva: tanta struttura in un bianco non te l'aspetti, è davvero una bella sorpresa».

San Gimignano

San Gimignano

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Letizia Cesani

Vernaccia di San Gimignano

Vernaccia di San Gimignano


www.vernaccia.it/