Ho scelto il Bio

COME PASSARE AL BIOLOGICO

Troppa burocrazia, nel passaggio al biologico? No, si tratta di un falso problema.

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Ho scelto il Bio - COME PASSARE AL BIOLOGICO

Spiega Massimo Pinna: gli adempimenti burocratici sono minimi, consistono in semplice registro di campagna dove indicare le operazioni condotte in vigna (trattamento, concimazione, potatura, gestione dell'interfila, prodotti naturali impiegati).
Per avviare l'iter basta una richiesta on-line, una prima notifica verso l'organismo di controllo, in cui il viticoltore segnala la propria volontà di passare al bio. A quel punto, scatta la data di partenza dei tre anni di "conversione", il periodo di transizione verso il biologico (3 vendemmie).
Questo periodo serve a far sì che vigna e terreno, insieme al viticoltore, si abituino gradualmente alla nuova gestione.
Già a 60 giorni dalla prima segnalazione, si viene sottoposti a una valutazione di idoneità, controllando ad esempio se esistono "confini a rischio", cioè con derive di prodotti chimici da vigneti vicini (in quel caso, il coltivatore è tenuto a istituire una fascia di rispetto di alcuni metri). Dopo la relazione tecnica degli ispettori, l'uva può già essere venduta come biologica; per il vino, invece, occorre attendere la terza vendemmia.

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