Il vino che amo

ARMANDO CORSI

«Il vino è la cosa più umana e popolare che possa esistere, un piacere per l’anima».

La Voce del Vino Podcast
Il vino che amo - ARMANDO CORSI

Armando Corsi, 68 anni, grandissimo chitarrista (Premio Tenco 2015 alla carriera) racconta il suo amore per il vino: «Mi piace quello vero, come si deve. Una volta ero un accanito bevitore, poi con l'età mi son dovuto dare una calmata. Resto un grande amante del vino bianco, specie friulano, che preferisco ai bianchi della Liguria, ma il mio vino numero uno è la Barbera del Piemonte».
Il vino come ingrediente esistenziale e artistico: «Un bicchiere di vino buono mi rasserena, mi fa stare tranquillo: prendo la chitarra in mano ed escono sempre delle belle cose». Una vera e propria dichiarazione d'amore: «Il vino è la cosa più umana e popolare che possa esistere, un piacere per l'anima».
Grandi bicchierate coi tantissimi cantautori coi quali ha collaborato, per esempio Ivano Fossati: «Bevevamo del gran buon vino, dalla Barbera alla Bonarda, dopo le prove al teatro di Longiano, Cesena. Una sera siamo andati avanti a bere fino alle 4 del mattino, poi l'indomani il concerto è stato una bomba». Niente di strano: «Solo il vino buono riesce a toccare certe parti del cervello, contribuisce e complementa una buona amicizia».
Un augurio: «Bevetevi delle cose belle, che vi facciano stare bene e vi facciano essere creativi. E, nella spiritualità, vi diano creatività».

Armando Corsi

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