Birre artigianali

LA PIAZZA

Birre d’arte, da Manet a Klimt, dove i ragazzi diventano mastri birrai.

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Birre artigianali - LA PIAZZA

Chagall, Hopper, Renoir. E poi Turner, Klimt, Manet.
Non è una galleria d'arte, ma un birrificio: quello di Piazza dei Mestieri, il centro polifunzionale di Torino che eroga formazione professionale soprattutto nel campo della ristorazione: «Ora siamo anche soci dell'Istituto Tecnico Agroalimentare del Piemonte, oltre che parter dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo», spiega Giulio Genti, presentando il birrificio “La Piazza” e il nuovissimo corso per mastri birrai, dove i ragazzi imparano di tutto: agronomia e normative, etichettatura, accise, gradazione, marketing.
«Formiamo professionalità spendibili, e in questo campo siamo partiti proprio dalla birra».

Il nuovo mastro birraio della “Piazza”, Riccardo Miscioscia, ha solo 27 anni ma vanta già alcuni record: «Due anni fa producevamo meno di 400 ettolitri di birra l'anno, mentre ora viaggiamo verso gli 800 ettolitri: in gran parte smerciati nel pub del birrificio e in quello nuovo, aperto in via dei Mille sempre a Torino. In città altri bar hanno le nostre spine, mentre le bottiglie sono in vendita anche a Eataly».
Riccardo predilige lo stile tedesco della “Smoking”, una Rauchbier ambrata, con affumicatura lieve, ma se la cava anche con le Lager, le Pils, le Helles, le Boch e le Doppelboch.
«Prima c'erano solo 6 birre, ora sono quasi 20. Facciamo esperimenti: se piacciono, diventano stabilmente disponibili». Tre le recenti creazioni la “Eldorada”, una Helles che in autunno è fatta con luppoli freschi, e la “Kleine Chagall”, una Doppelboch dolce e ambrata, meno gradata della “Chagall”.
Alla “Hopper”, una American Pale Ale, Riccardo ha aggiunto le fortificazioni: la “Extra-Hopper” (6,5 gradi) e la “Hip-Hip Hurrà”, una Double Hip da quasi 8 gradi.
In cantiere c'è anche una Schwarzbier, una Lager scura e facile da bere.

Gli ingredienti della “Piazza”? «Di elevata qualità, a partire dalla scelta delle materie prime, lieviti e luppoli, più l'orzo che viene dalla Germania».
Semplicità: «Aggiungiamo spezie solo nella “Easter”, la birra di Pasqua».
L'orzo cede il passo al frumento nella “Klimt”, che è una Weiss.
E poi, chicca assoluta, c'è pure la “Turner”, una Stout molto leggera, scura e facile da bere, con fave di cacao inserite a fine bollitura.

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Giulio Genti nel pub del birrificio La Piazza

Giulio Genti nel pub del birrificio La Piazza

Le spillatrici del birrificio di Piazza dei Mestieri a Torino

Le spillatrici del birrificio di Piazza dei Mestieri a Torino

Il dehors del birrificio di Piazza dei Mestieri a Torino

Il dehors del birrificio di Piazza dei Mestieri a Torino

Riccardo Miscioscia, mastro birraio de La Piazza

Riccardo Miscioscia, mastro birraio de La Piazza


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