Wine Family

CASCINA LA GHERSA

Il cru ceduto a Barbaresco e la prima “vincola” aperta a Torino negli anni ’30.

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Wine Family - CASCINA LA GHERSA

«Oggi non ci si crede, ma negli anni '50 dopo tre annate funestate dalla grandine mio nonno Osvaldo dovette vendere il vigneto Basarin di Neive, oggi pregiatissima sottozona del Barbaresco: non bastavano i soldi per mangiare».
Massimo Pastura rappresenta la quinta generazione di una grande famiglia di vignaioli, il ramo paterno originario della borgata San Cristoforo Pastura di Neive e quello materno proveniente da Moasca, vicino a Nizza Monferrato, dove ha sede oggi l'azienda, sulle colline dove il bisnonno Luigi Bologna impiantò negli anni '20 i primi tralci della Barbera “Vignassa”, tuttora in produzione.
Pionieri, i Pastura, del vino piemontese a Torino: il prozio e il nonno di Massimo aprirono già negli anni '30 nel capoluogo sabaudo la prima “trattoria vinicola”, punto vendita dei vini di famiglia.
Dagli anni '60 l'attività in vigneto e in cantina passò ai genitori di Massimo, che li affiancò a partire dal 1989: «Fu una battaglia, volevo introdurre la qualità assoluta ma, quando vide arrivare le prime barriques, mio padre quasi mi cacciò di casa!».
Vinse la scuola di Giacomo Bologna, e la “Vignassa” fece il resto: oggi questa Barbera d'Asti Superiore è il simbolo dell'azienda e dell'eccellenza diffusa tra i produttori del Nicese.

La storica vineria della Ghersa a Torino

La storica vineria della Ghersa a Torino