Wine Family

NEGRO

Viticoltori nel Roero dal medioevo, fino a Giovanni Negro e Don Dino.

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Wine Family - NEGRO

«Siamo quattro fratelli e sentiamo sulle spalle una grande responsabilità, perché rappresentiamo l'ultima generazione di una famiglia che vanta un radicamento secolare in quest'area», racconta Angelo Negro, enologo, che ha ereditato il nome del nonno.
Sotto la guida del padre, Giovanni Negro, Angelo gestisce la casa vinicola insieme ai fratelli Gabriele (agronomo), Giuseppe (responsabile commerciale), e alla sorella Emanuela (manager).
Secondo lo storico Baldassarre Molino, di Vezza d'Alba, la famiglia Negro era già presente nel 1400, in pieno medioevo, sulle colline tra Monteu Roero e Canale d'Alba.
«Il nostro ramo familiare – continua Angelo – coltivava vigneti e vinificava già nel 1670 a Cascina Perdaudin, il podere di Monteu dove sono nati mio padre Giovanni e suo fratello gemello, mio zio, don Dino, che porta il nome dell'antenato capostipite: “Perdaudin” significa infatti “Podere di Audino”».
E anche Bernardino Negro, “don Dino”, anche se ha scelto il sacerdozio non si è allontanato molto dal mondo del vino: «No, infatti. Per tanti anni ha insegnato alla scuola enologica di Alba. E quindi ha confessato e catechizzato praticamente tutti gli enologi oggi attivi in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta».

Giovanni Negro con la moglie, Maria Elisa

Giovanni Negro con la moglie, Maria Elisa