Wine Gallery

COLLINA SERRAGRILLI

Serragrilli e Starderi, Barbaresco e Barbera (e poi Arneis, Gavi, Chardonnay).

La Voce del Vino Podcast
Wine Gallery - COLLINA SERRAGRILLI

Collina Serragrilli fa rima con Neive, dove il Nebbiolo diventa Barbaresco: dal Sorì Serragrilli e dal vigneto Starderi provengono infatti il “Barbaresco Docg Serragrilli”, 18 mesi in barriques francesi di rovere Allier, elegante e speziato di cassis e mora, e il “Barbaresco Docg Starderi”, solo al 30% affinato in barriques (il 70% in botti da 10 e 20 ettolitri), due anni in legno e 8 mesi in bottiglia.
C'è anche il “Barolo Docg La Tur”, da uve provenienti da La Morra, ma ancora da Neive vengono due grandi Barbere d'Alba, ricche dei sentori delle terre del Barbaresco: la “Grillaia”, in barrique francesi per 18-24 mesi, e la “Barbera d'Alba Doc Serragrilli”, in gran parte affinata per un anno in botti di rovere di Slavonia da 20 ettolitri.
Barbera e Nebbiolo (più un 10% di Cabernet) danno origine al “Grillorosso”, un assemblaggio balsamico e fruttato che matura in tonneaux per 12 mesi.
Nell'altro blend di Collina Serragrilli, l'“Amerai”, la Barbera al 40% si accompagna con Pinot Nero, Dolcetto e Freisa (18 mesi in barriques e altri 8 in bottiglia).
Non manca un “Dolcetto d'Alba Doc”, sempre da Neive, mentre tra i bianchi figurano un “Gavi di Gavi Docg”, Cortese 100%, e il Roero Arneis “Quantus”, prodotto con criomacerazione da uve del Roero.
Ancora da Neive, lo Chardonnay dà vita al “Grillobianco”, affinato 8 mesi.
Infine, altro classico della Langa Orientale, il “Moscato d'Asti Docg”.

Serragrilli_02_840x600