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CORDERO DI MONTEZEMOLO

Dai Baroli della Morra a quelli di Castiglione, fino alla Riserva “Gorette”.

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Esalta i rossi autoctoni di Langa la gamma Cordero di Montezemolo, a partire dal giovanile Dolcetto d'Alba, per poi salire con la Barbera: una Barbera d'Alba classica, affinata 6 mesi in legno, e la Barbera d'Alba “Funtanì”, più evoluta, prodotta da vigneti di oltre 50 anni.
Poi il Langhe Nebbiolo, da vigneti giovani di Nebbiolo da Barolo, quindi i Baroli: dal Barolo Docg “Monfalletto”, tradizionale cavallo di battaglia dell'azienda, al Barolo Docg “Gattera”, da una selezione dell'omonimo vigneto della Morra; due Baroli ricchi di eleganza e finezza.
Dal cru Villero di Castiglione Falletto proviene invece il Barolo Docg “Enrico VI”, in cui emergono struttura e profondità.
Ancora alla Morra, invece, ma da una super-selezione della vigna Gorette, nasce il Barolo Riserva “Gorette”, prodotto solo nelle annate migliori e venduto esclusivamente in cantina: un grande Barolo, capace di evoluzioni infinite dopo 6 anni di invecchiamento in legno e altri 3 in bottiglia.
Tra i bianchi un Langhe Arneis, che Cordero di Montezemolo è stato il primo a produrre dalla zona del Barolo, e il Langhe Chardonnay “Eliòro”, intenso e profondo, da lungo invecchiamento.
Infine le bollicine: il “Montezemolo Brut Metodo Classico” è uno spumante all'80% Chardonnay e al 20% Pinot Nero.
Nella gamma anche il Barolo Chinato e la Grappa di Barolo, distillata da Marolo con le vinacce della vigna Enrico VI di Castiglione Falletto.

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