Wine Gallery

MALABAILA

Dall’Arneis Pradvaj al Roero Riserva Castelletto, inclusi rosè e bollicine.

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Vitigni autoctoni, massima espressione dei terroir del Roero: tra i bianchi della cantina Malabaila di Canale si impongono Favorita, nell'etichetta “Donna Costanza”, e ovviamente l'Arneis, anch'esso affinato in acciaio, proposto anche nella versione “Pradvaj”, da un unico storico vigneto.
Analoga fedeltà al territorio nei rossi più tradizionali, dal fresco Dolcetto d'Alba al Brachetto (etichetta “Cardunaj”, sempre nella linea “Donna Costanza”).
Quindi la Barbera: si va dalla “Barbera d'Alba Giardino”, solo acciaio, alla morbidissima “Barbera d'Alba Superiore Mezzavilla”, prodotta da vigneti di 60 anni e affinata per 18 mesi in tonneaux.
Sul Nebbiolo, la gamma Malabaila esprime le più diverse interpretazioni, a partire dal “Langhe Nebbiolo” per poi salire con il “Nebbiolo d'Alba Bric Merli”, che evolve in acciaio e poi in botte grande anche per 18 mesi.
Differenti evoluzioni per il “Roero Docg Bric Volta”, che matura in tonneaux esibendo eleganza e potenza, per arrivare all'imponente “Roero Riserva Castelletto”, frutto di accurata selezione in vigna (solo 65 quintali per ettaro) e affinato in barrique per 24 mesi.
Sempre da uve Nebbiolo anche il “Langhe Rosato Donna Costanza”, che brilla per struttura, mineralità e freschezza.
Da mosto parzialmente fermentato nasce il “Birbet Donna Costanza”, 100% Brachetto, e sempre i vitigni autoctoni danno origine agli spumanti di casa Malabaila: il “Blanc de Noir”, da uve Nebbiolo e Arneis, sui lieviti per 49 mesi come l'altro metodo classico dell'azienda, il “Rosato Nebbiolo Brut Pas Dosé”, in uscita quest'anno.
E ancora da una varietà autoctona, l'Arneis, nasce il passito “Baldracco”, da vendemmia tardiva, affinato in barriques.

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