Wine Gallery

PODERI CELLARIO

Dolcetto, Dogliani, Nascetta. Ma anche Barbera, Favorita, Moscato, Chardonnay.

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Wine Gallery - PODERI CELLARIO

Vastissima la gamma dell'azienda Poderi Cellario, a cominciare dall'assortimento dedicato al Dolcetto. Si parte dal gradevolissimo “Langhe Dolcetto Doc”, profumato e di pronta beva, per salire verso il pregiato Dogliani Docg, prodotto da tre diversi cru. Il primo è il “Dogliani Docg Liè”, il secondo è il “Cornole” di Farigliano, da cui il “Dogliani Docg Sol”, quindi dai vigneti di San Luigi a Dogliani proviene il “Dogliani Docg San Luigi”, mentre ancora dal Cornole si produce una quarta etichetta, il “Dogliani Docg Superiore Cornole Dozzetti”, il cui affinamento esalta unteriormente il corpo, il carattere e la complessità di questo grande rosso.
Non manca la Barbera: dalla versione base, “Piemonte Doc Barbera”, alla Barbera d'Alba “Sabinot”, presente anche nella versione “Capsula d'Oro”.
C'è anche un Grignolino, il “Gurej Piemonte Doc Grignolino”, ma la cantina propone anche un largo ventaglio di bianchi piemontesi: l'Arneis “Antares”, la Favorita “Snert”, il “Piemonte Doc Chardonnay”, il Moscato “Armunde”.
Tra i vini più “facili” c'è anche una Barbera frizzante, etichettata “San Pe' Piemonte Doc Barbera”, nonché l'“Inclivio” (bianco, rosso e rosè) e il “Quattronomi”, ottenuto da uve stramature e selezionato al Merano Wine Festival.
Ma l'eccellenza assoluta, tra i bianchi di Cellario, è la Nascetta, vitigno ieri rarissimo e sull'orlo dell'estenzione, ora messo al sicuro dai produttori raccoltisi nell'associazione “Indigenous Langa”. Notevole il bouquet di fiori, miele ed erbe di montagna. Con l'evoluzione, emergono note di idrocarburi e pietra focaia, e la bocca passa dal fruttato al salato, come nei grandi bianchi del Reno.
Proposta nell'etichetta “Sé”, la Nascetta di Cellario è anche presente in versione spumante, brut metodo classico, autentica rarità in terra di Langa.

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