Wine Land

CORDERO DI MONTEZEMOLO

Maschili o femminili, dalla Morra a Castiglione, tutti vini targati “Albeisa”.

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Wine Land - CORDERO DI MONTEZEMOLO

Alberto Cordero di Montezemolo è alla guida del consorzio Albeisa, quasi 300 produttori per oltre 14 milioni di bottiglie l'anno, tutte del formato in uso già nel '600 e riproposto dal 1973.
«E' un modo per valorizzare in tutto il mondo la territorialità delle Langhe, raccontando l'origine dei nostri vini e dei relativi terroir».
Quelli della famiglia Montezemolo riassumono le maggiori espressioni varietali della Langa: si va dai 28 ettari della Morra, su terreni relativamente giovani, risalenti al periodo Tortoniano e quindi ricchi di limo, magnesio e manganese, minerali che regalano vini “femminili”, dove a vincere sono l'eleganza e la finezza, ai suoli di origine elveziana, formatisi 4 milioni di anni prima, più ricchi di argilla e calcare, come quelli dei 2 ettari del cru Villero a Castiglione Falletto che danno vita a un Barolo più “maschio”, dai sentori balsamici, come l'“Enrico VI”.
E poi il Roero, dove Cordero di Montezemolo coltiva una decina di ettari tra Guarene e Castagnito, destinati in gran parte ad Arneis ma anche a Barbera e Nebbiolo: quello del Roero è il terreno più giovane, molto sabbioso, che notoriamente garantisce vini profumati ed eleganti.

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