Wine Land

SILVANO BOLMIDA

Se chiudi gli occhi ti sembra di stare al mare, su una spiaggia di pescatori.

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Wine Land - SILVANO BOLMIDA

D'accordo, è Langa. Ma, tanti anni fa, era mare.
«E ancora oggi, il mio Barolo “Vigna dei Fantini” sprigiona profumi che io chiamo “di spiaggia dei pescatori”», racconta Silvano Bolmida, che spiega: la dorsale che unisce Monforte a Castiglione Falletto è nata da una frana sottomarina.
Si sente, e si vede: il terreno – stratificazioni di tufo e calcare, sotto i primi lembi di sabbia quarzica – è pieno di conchiglie fossili.
Il prestigioso cru della Bussia, sopra Pianpolvere, rappresenta il cuore della produzione di Bolmida: non solo Barolo, ma anche Barbera e Sauvignon, nonché Langhe Nebbiolo, in 4 ettari vitati su terreni scoscesi.
Se ne aggiungono altri 2, più a sud, a San Martino in direzione di Roddino, mentre gli ultimi 2 ettari sono ancora in corso di impianto.
Se alla Bussia gli interfilari sono inerbiti con erba medica per arricchirli e stabilizzarli, nel versante sud-ovest Silvano Bolmida ricorre alla senape, per dissodare le zolle in modo naturale e “nutrirle” di carbonio.
Il tutto, sotto la tutela dell'Unesco: «Il riconoscimento ha premiato i nostri sforzi, incoraggiando i produttori e presentare sempre meglio questo straordinario territorio».

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