Wine Market

FRANCO MARTINETTI

Export al 65%, a partire dagli Usa. E in Europa stravince la Svizzera.

La Voce del Vino Podcast
Wine Market - FRANCO MARTINETTI

«C'è un detto americano che dice che ci vuole una grande fortuna, nel mondo del vino, per fare una piccola fortuna. Confermo: non ho mai guadagnato granché».
Peraltro, Franco Martinetti – il cui export sta crescendo oltre il 60% dopo la crisi economica italiana – è ben posizionato negli Usa, in Canada e sui mercati asiatici (Giappone, Cina, Singapore, Hong-Kong).
In Europa, vende a macchia di leopardo: «Risultati altalenanti in Inghilterra e in Germania, dove spesso si ricercano vini non eccellenti, così come in Olanda».
Assente dall'Austria, Martinetti ha successo in Spagna, in Norvegia e in Francia, «che è come vendere vasi a Samo!».
Soprattutto, brilla il mercato della Svizzera: «Gli elvetici sono appena 6 milioni, se fossero 40 non avrei abbastanza vino da vendergli».
Oggi, l'azienda produce da 120 a 140.000 bottiglie all'anno, dai 25-26 ettari da cui provengono le uve.
«In questi anni il mondo del vino è cambiato radicalmente. Un tempo era una produzione quantitativa, poi negli anni '80 è diventata edonistica, e quindi qualitativa per soddisfare la ricerca del piacere, mentre oggi siamo approdati all'approccio edonistico-culturale: non basta più che il vino sia ottimo, si vuole sapere anche cosa c'è dietro alla bottiglia, la storia del produttore, le tradizioni del territorio».

Martinetti_05_840

Martinetti_08_840x600