Wine Market

PODERI CELLARIO

Fausto Cellario: «un vero spettacolo, gli americani innamorati del nostro vino “punk”».

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Wine Market - PODERI CELLARIO

Centomila bottiglie vendute in Italia e altrettante all'estero: «Trovo che l'Italia resti un faro, data la cultura del vino che noi abbiamo», dice Fausto Cellario, che in Europa vende in Svizzera, Austria, Germania, Svezia, Danimarca, e da quest'anno anche in Islanda.
«I nostri mercati esteri più importanti, però, sono gli Stati Uniti e la Cina, oltre al Giappone dove gli acquirenti sono preparatissimi».
Negli Usa, Poderi Cellario vende bene anche grazie a un importatore specializzato in vini naturali: «Inaudito, ragazzi! Vendiamo il nostro Dolcetto in un mercato abituato a vini di tutt'altro genere, invecchiati in barrique. Ebbene, abbiamo scoperto che in America piace tantissimo il nostro vino non-vip. In una serata, quest'anno, l'abbiamo definito “vino punk”, popolare. Queste sono le nostre idee, ed è un'enorme soddisfazione trovare gente che le condivide appieno, dall'altra parte del mondo».
Idem in Cina: «Sono abituati a un gusto piuttosto francese, al vino internazionale “arrotondato” dalla barrique. Noi invece vorremmo che si affezionassero al gusto autentico della nostra terra, con tutti i suoi profumi e i suoi tannini. Bisogna sempre andare a spiegarla, la qualità. E poi portare la gente qui, ad assaggiarla».

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