Wine Philosophy

CANTINA MOSPARONE

Albugnano: il Nebbiolo che non t’aspetti, profumi di Roero e affinamento da Barbaresco.

La Voce del Vino Podcast
Wine Philosophy - CANTINA MOSPARONE

«Pochissima chimica e niente fertilizzanti (meglio il sovescio), ma un vero Bio non possiamo farlo perché siamo circondati da vigneti gestiti in modo convenzionale», spiega Fabrizio Ghebbano, che in cantina conferisce uve super-selezionate per la vinificazione in acciaio, mentre i vini da invecchiamento evolvono in legno grande di rovere francese.
Rigoroso l'affinamento dell'Albugnano Superiore, almeno 24 mesi in legno e altri 12 in bottiglia. «E' un Nebbiolo più dolce e profumato rispetto a quello di Alba, ricorda da vicino quello del Roero, o meglio ancora il Barbaresco, dato il tipo di affinamento cui lo sottoponiamo». Notevolissimo anche il colore, molto marcato, eccezionale per un Nebbiolo in purezza: «Caratteristica dovuta al particolare tipo di vinificatore che utilizziamo, oltre naturalmente alla scelta clonale e al nostro terreno». Altra nota di pregio, l'acidità: «Merito anche dell'elevata percentuale di calcare che caratterizza il terroir».

Mosparone_02_840