Wine Philosophy

CASCINA LANA

Tradizione ed esperimenti, verso lieviti autoctoni e affinamenti differenziati.

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Wine Philosophy - CASCINA LANA

Nel segno della natura: da molti anni Cascina Lana ha ridotto al minimo la chimica, col sistema della lotta integrata, in direzione del biologico: «In vigna, a parte il trattamento obbligatorio per la flavescenza, utilizziamo quasi solo rame e zolfo», assicura Nino Baldizzone.
Ai tre operai fissi che seguono i vigneti tutto l'anno, per la vendemmia si aggiungono 15 ragazzi di Nizza Monferrato: «Facciamo ancora la vendemmia manuale, ci teniamo assolutamente».
Lieviti selezionati, ma non per tutti i vini: «Per il Nizza, che nasce da una vigna molto anziana – spiega Giorgia Turco – stiamo cercando di utilizzare lieviti autoctoni».
Analoghe sperimentazioni sull'affinamento: fino a ieri il Nizza Docg riposava 18 mesi in botte grande da 25 ettolitri e tonneaux, invece dall'annata 2015 si è scelto di cambiare, tonneaux e barrique.
Matura in legno anche il Cabernet e, da due anni, anche lo Chardonnay “barricato”, non ancora proposto sul mercato.
Il resto della produzione affina in acciaio.

Nino Baldizzone

Nino Baldizzone