Wine Philosophy

CASCINA VAL DEL PRETE

Biodinamica, natura e pazienza: «Il mio vino deve fare come vuole lui».

La Voce del Vino Podcast
Wine Philosophy - CASCINA VAL DEL PRETE

«Dobbiamo tornare con la testa sulla terra, rispettando l'ambiente: questa ormai è la strada maestra che in tanti hanno imboccato».
Certificata Bio, Cascina Val del Prete è condotta in modo naturale da sempre: dagli studi sulla viticoltura biodinamica, poi, Mario Roagna ha imparato a rigenerare ancora meglio il terreno, con sovesci differenziati a seconda dell'annata per inerbire gli interfilari con essenze che rinvigoriscono il suolo. Vigneti come giardini, pieni di fiori e di insetti utili.
Niente chimica, naturalmente, ma non solo: Roagna imposta vinificazioni morbide, senza il controllo della temperatura e senza aggiunta di lieviti; tra i filari solo rame e zolfo, più il piretro naturale contro la flavescenza.
In cantina si usa l'acciaio, con due eccezioni: l'Arneis “Bizzarro”, fermentato 8 mesi in barrique, e il giovane Roero “Bricco Medica”, vinificato in vasche di cemento.
Per gli affinamenti dei rossi più “anziani” vince il legno, grande e piccolo: «Se porti in cantina uve biologiche, con molta struttura e non trattate con prodotti chimici anti-muffa, puoi permetterti anche la barrique nuova: non prevaricherà il vino».
Tempo, pazienza, passione: «Non facendo filtrazioni siamo costretti a effettuare ripetuti travasi. Il vino quindi matura in modo molto lento, magari ci mette un anno in più. Ma a noi piace così: la differenza, poi, la senti nel bicchiere».
Mai correre: «Mi piace dire che il mio vino deve poter fare come preferisce, come vuole lui, con i suoi tempi».

Il Roero Docg Vigna di Lino

Il Roero Docg Vigna di Lino