Wine Philosophy

FRANCO MARTINETTI

Se un vino è ottimo, perché chiedersi se viene da botte grande o barrique?

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Wine Philosophy - FRANCO MARTINETTI

«Ridicola la disputa fra legno grande e legno piccolo: è come chiedersi al ristorante se un piatto è stato cucinato in acciaio o in terracotta, quel che conta è che sia buono».
Franco Martinetti ha mutuato la scelta della barrique dalla scuola francese («tutti i grandi vini del mondo sono fatti in barrique») e ha iniziato nel '90 con Giacomo Bologna, all'epoca del lancio del “Bricco dell'Uccellone” per dimostrare la possibilità di creare una Barbera veramente importante.
Martinetti rispetta il biologico, anche se è deluso da molti vini biodinamici: «Ci sono mode che poi diventano religioni».
E ogni caso orienta al rispetto del terreno la coltivazione della vigna: «Non usiamo concimi chimici, né pesticidi, né diserbanti. Avversità come l'oidio e la peronospora sono fronteggiate in modo tradizionale, solo con rame e zolfo. Gli unici insetticidi che impieghiamo sono quelli richiesti dalla legge, in Piemonte, per combattere il coleottero che provoca la flavescenza dorata. Io però non sono d'accordo: so che una pianta particolarmente sana si difende benissimo da sola, senza bisogno di ricorrere alla chimica».

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