Wine Philosophy

LA GIRONDA

Più frutto che legno. Pulito e delicato: il vino della Gironda rispetta l’ambiente.

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Wine Philosophy - LA GIRONDA

Mano leggera in vigna, accurata selezione e niente diserbo chimico né cimatura, lavorazioni manuali per ottenere uve pulite e vini strutturati.
Lo stile soft e naturale della Gironda, orientato a una produzione eco-sostenibile, si riproduce anche in cantina: molto acciaio per le Barbere più giovani e affinamenti lunghi in bottiglia.
«A quei vini evitiamo il legno per evitare ingerenze gustative e preservare innanzitutto il frutto», spiega Susanna Galandrino, che riserva il legno – barrique, tonneaux e botte grande da 15 ettolitri – per alcune Barbere come il Nizza, secondo le prescrizioni del disciplinare, ma anche per il Monferrato Rosso, proposto in due selezioni diverse, il “Chiesavecchia” (Nebbiolo, Cabernet e Barbera) e il “Soul” (100% Nebbiolo).
Non mancano i vitigni aromatici, Moscato e Brachetto d'Acqui, un bianco come il Sauvignon e anche lo Chardonnay, destinato a fornire base per spumanti nel prossimo futuro.
«I bianchi sono disposti nella parte bassa delle colline, le sommità sono riservate alla Barbera».

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