Wine Tales

CASCINA MELOGNIS

«Quel quadro in cantina? Racconta lo stupore di fronte ai nostri vini».

La Voce del Vino Podcast
Wine Tales - CASCINA MELOGNIS

Una ragazza, truccata da clown, esprime con gli occhi e la postura plastica tutta la meraviglia di cui è capace l'essere umano. «E' la faccia che fanno i visitatori quando assaggiano il nostro vino», scherza Michele Fino.
La ragazza-clown è un dipinto di grandi dimensioni e raffigura la fidanzata dell'artista, Silvio Porzionato.
«Quando ci chiedono che cosa significhi quel dipinto, che esponiamo in cantina, rispondiamo che vuol dire proprio questo: la sorpresa che i visitatori provano di fronte alla qualità decisamente inattesa dei vini delle colline saluzzesi».
Che poi è la missione vera e propria di Cascina Melognis: «In effetti sì, ci teniamo davvero a dimostrare l'eccellenza enologica prodotta nelle valli del Monviso».
E non mancano le conferme, come racconta Vanina Carta: «La genuinità del nostro prodotto è confermata da episodi anche divertenti. Come quella volta in cui dei turisti giapponesi, non esattamente esperti, di fronte alla prorompente fragranza dell'“Ardy” domandarono se in quel vino non ci fosse anche del succo di frutta!».

Vanina e Michele davanti al quardo di Silvio Porzionato

Vanina e Michele davanti al quardo di Silvio Porzionato