Wine Tales

CASCINA VAL DEL PRETE

«Applaudito a Hollywood: io, che prima avevo solo un carretto e una mucca».

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Wine Tales - CASCINA VAL DEL PRETE

La “prima volta”, per Mario Roagna, fu nel fatale suolo americano: «Emozioni indimenticabili, per uno come me: ero cresciuto su una collina povera, con solo un carretto e una mucca. Non capivo una parola d'inglese, e avevo davanti lo spettacolo di New York e di San Francisco, il traffico di Los Angeles».
La scintilla scocca proprio sul Pacifico, a Santa Monica, in un santuario della cucina internazionale, il “Valentino” di Piero Selvaggio. «Il sommelier si inginocchiava, chiedendo che vino volessi. E io non sapevo nemmeno stare a tavola!».
Due anni dopo, la ricerca di quel sommelier spinge Mario Roagna tra i vip di Hollywood, in un locale super-blindato di Beverly Hills, presidiato dai bodyguard. Parolina magica, per riuscire a entrare, “Carolina”: la super-Barbera di Cascina Val Del Prete. «Fu così che, quella volta, diventai “Mister Carolina”».
Chissà cosa avrebbe detto papà Lino, così perplesso dopo gli sforzi fatti per approdare tra le ambitissime pagine della guida del Gambero Rosso, con la promessa di accedere a mercati internazionali: «Figuriamoci: la prima telefonata che ricevemmo fu da un cliente di Ripalda, una frazione dietro la nostra collina, i cui abitanti notoriamente non capiscono assolutamente niente, di vino!».

Mario Roagna molti anni fa con il cavallo tra le sue colline

Mario Roagna molti anni fa con il cavallo tra le sue colline