Wine Tales

SILVANO BOLMIDA

Quel “Barolo Svizzero” senza chimica, con estratti vegetali al posto dei solfiti.

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Wine Tales - SILVANO BOLMIDA

Lo chiama “Barolo Svizzero”, ma non ha impiantato filari di Nebbiolo a Lugano: dal Canton Ticino viene invece l'azienda – l'unica, per ora, in Europa – che propone una sorta di rivoluzione: la rottamazione dei solfiti, sostituiti con estratti vegetali assolutamente Bio, senza più chimica.
«Questo è il quarto anno che provo a lavorare intere botti di Barolo e Barbera senza ricorrere ai classici antiossidanti durante le fasi di fermentazione e macerazione».
Addio a solfiti, anidride solforosa, metabisolfito di potassio.
«Sono esperimenti che mi stanno dando un vino di una certa pulizia, freschezza e godibilità, e questa cosa mi intriga sempre di più».
Una importante conferma nell'estate 2016, quando l'azienda svizzera ha offerto in assaggio diversi vini realizzati con questi nuovi additivi naturali.
Risultati lusinghieri: «Non facciamone una bandiera, una crociata o una questione commerciale», premette Bolmida.
«Certo però che potrebbe essere un ulteriore tassello per far crescere la nuova coscienza produttiva “green”, uno stile di lavoro (e di vita) che punta al “residuo zero”, all'eliminazione definitiva della chimica, mantenendo però una perfetta piacevolezza e fruibilità del prodotto».

Lavorazioni in vigneto

Lavorazioni in vigneto