Wine Tales

VINCHIO – VAGLIO SERRA

Quei tre vescovi beoni e la Barbera dei record che piace anche ai francesi.

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Wine Tales - VINCHIO - VAGLIO SERRA

Il nome dell'etichetta “I Tre Vescovi” proviene dalla collina dove crescono i vigneti e racconta una storia vera, come spiega Lorenzo Giordano: «Quei filari sono a cavallo fra tre diocesi, quelle di Alessandria, Asti e Acqui Terme. Si racconta che, un tempo, i tre prelati se li disputassero. Considerando la qualità di quel vino, non c'è che dire: quei tre vescovi se ne intendevano!».
Qualità assoluta, certo.
Come quella di un'altra celebre etichetta di Vinchio-Vaglio, “Vigne Vecchie”: «Nel 1989, all'Asta del Barbera nel castello di Costigliole d'Asti, fu quotata 71.000 lire a litro: record tuttora imbattuto per i vini sfusi», dice Ernestino Laiolo.
La pensano così anche i cugini francesi, conferma Tessa Donnadieu: «Quando torno dai miei, in Francia, devo partire con il baule regolarmente stracarico di Barbera!».

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