Le Terre del Vino

DOGLIANI 2016

Vendemmia strepitosa, tra le colline di una Docg in costante crescita.

La Voce del Vino Podcast
Le Terre del Vino - DOGLIANI 2016

«Quella che abbiamo appena concluso è la migliore vendemmia della mia vita», confessa Orlando Pecchenino, presidente del consorzio Barolo-Barbaresco, uno dei più apprezzati interpreti del Dogliani Docg.
Gli fanno eco Fausto Cellario, di Carrù (Poderi Cellario, con vigneti a Farigliano), e Anna Maria Abbona: «Una raccolta strepitosa, una stagione da incorniciare».
Sono tra i fotogrammi che La Voce del Vino ha raccolto nella giornata conclusiva dell'edizione 2016 di “Cantine a Nord Ovest”, la rassegna di Slow Food che apre le cantine ai visitatori, in cerca di grandi vini e ottimi cibi del territorio.
«E' un approccio che permette di conoscere davvero i produttori e il loro mondo», spiega Leo Rieser.
«E anche stavolta Dogliani ha offerto un'ospitalità da record», dice Luigi Carbonero, presidente di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta.
Merito anche del Dogliani Docg, spiega Lorenzo Conterno, storico promoter dei vini doglianesi: «Oltretutto l'offerta delle cantine si è andata arricchendo anche coi bianchi – Nascetta, Riesling, Chardonnay – a dimostrazione che questa è anche terra da bianchi. Il che aiuta anche il Dogliani a farsi conoscere sempre meglio».
Tra le nuove realtà visitate quella di Cascina Monsignore a Vicoforte, dove Giuseppe Blengini ha impiantato anche il Riesling e l'Incrocio Manzoni, e la giovane cantina Le Viti, a Dogliani, condotta da Silvio Levi e Lucia Campisi.
Il territorio prima di tutto: è lo slogan della cantina di Clavesana, che ha attrezzato lo spazio degustazione nell'ex scuola elementare delle Surie, in Alta Langa: «Siamo Dolcetto, e ne siamo orgogliosi», sottolinea la direttrice, Anna Bracco.
Collina che vai, Dogliani che trovi: da quello, biologico, presentato da Dario Sciolla al Bricco del Cucù di Bastia Mondovì a quelli, altrettanto interessanti di Vincenzo Pecchenino (Valdibà) e Osvaldo Barberis, entrambi doglianesi.
Non solo vino, naturalmente, nelle cantine, ma anche autentiche prelibatezze gastronomiche del territorio, dal cece di Nucetto (nella cantina di Cellario) alle confetture di Fabio Palladino (Casa Matilda), nelle cantine dei Poderi Einaudi.

Ai nastri di partenza

Ai nastri di partenza

Un brindisi alla partenza di Cantine a Nord Ovest

Un brindisi alla partenza di Cantine a Nord Ovest

Orlando Pecchenino con Lorenzo Conterno

Orlando Pecchenino con Lorenzo Conterno

I filari del Dolcetto di Dogliani in veste autunnale

I filari del Dolcetto di Dogliani in veste autunnale

Fausto Cellario

Fausto Cellario

Anna Maria Abbona

Anna Maria Abbona

Leo Rieser e Luigi Carbonero

Leo Rieser e Luigi Carbonero

Giuseppe Blengini e i baby-vigneti di Cascina Monsignore

Giuseppe Blengini e i baby-vigneti di Cascina Monsignore

Anna Bracco della Cantina di Clavesana

Anna Bracco della Cantina di Clavesana

Dario Sciolla del Bricco del Cucù

Dario Sciolla del Bricco del Cucù

Osvaldo Barberis

Osvaldo Barberis

Tanti vini, sulle Strade del Dogliani

Tanti vini, sulle Strade del Dogliani

Peccati di gola, tra un calice e l'altro

Peccati di gola, tra un calice e l’altro

Manicaretti in preparazione a Cascina Monsignore

Manicaretti in preparazione a Cascina Monsignore

Fabio Palladino coi prodotti di Casa Matilda

Fabio Palladino coi prodotti di Casa Matilda

Cinzia Cellario col figlio Simone

Cinzia Cellario col figlio Simone

Degustazione ai Poderi Einaudi

Degustazione ai Poderi Einaudi

Le storiche cantine dei Poderi Einaudi

Le storiche cantine dei Poderi Einaudi