Le Terre del Vino

GAVI

Verdi colline, biologiche e biodinamiche: grandissime sorprese nel bicchiere.

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Le Terre del Vino - GAVI

Bianco fermo, tradizionale, invecchiato e Riserva. Poi anche frizzante, o addirittura spumante metodo classico. Ma soprattuto: naturale.
Sono i vini biologici e biodinamici a imporsi all'attenzione di “Andar per Gavi”, tappa alessandrina della rassegna enoturistica “Cantine a Nord Ovest” promossa da Slow Food sulle verdissime colline attorno a Novi Ligure, tra i vigneti del Cortese che danno origine a un super-bianco piemontese come il Gavi Docg, in un territorio ormai prossimo alla Liguria.

Tra le conferme i vini di Laura Valditerra e quelli della Zerba, in conversione biologica.
Paola Rosina, della Mesma, presenta uno dei tre nuovissimi Gavi Riserva finora prodotti, da vigneti biologici che danno origine anche a un grande spumante che resta 6 anni sui lieviti.
Ottima partenza quella della Cedraia: «Abbiamo cominciato solo nel 2009 – racconta Marco Cremonini – e siamo felici di aver realizzato un Gavi molto apprezzato, prodotto in modo sostenibile con il programma “Viva” del ministero dell'ambiente».
Dal biologico al biodinamico: è il caso dei vini della Raia, l'azienda pluri-premiata di Piero Rossi Cairo che si avvale di un enologo come Piero Ballario: «Coltivati a Cortese abbiamo 40 ettari», spiega Valeria Laguzzi, «ma ne abbiamo altri 80 in cui pascolano le mucche che ci forniscono il letame, senza contare i boschi e i fiori da cui Francesco Panella, famosissimo apicultore italiano, produce il nostro miele».
A pochi chilometri si estendono i vigneti di Cascina degli Ulivi, azienda biodinamica diretta da un maestro assoluto come Stefano Bellotti, che punta tutto sulla rinascita naturale del suolo per ottenere vini profumatissimi e capaci di evoluzione straordinare, a partire dai Gavi per finire con il Nibiö, il “Dolcetto dal Raspo Rosso” dell'Alessandrino.
Poco lontano, con analoghi risultati, opera un altro “poeta” della viticoltura biodinamica, Henry Finzi, che impiega addirittura i cavalli per la lavorazione dei filari dell'azienda, Castello di Tassarolo: «Siamo tra i pochi in Europa a produrre vini senza solfiti, che non subiscono ossidazione».

Un viaggio straordinario, alla scoperta delle colline del Gavi: ai microfoni della Voce del Vino anche specialisti di Slow Food, dal presidente regionale Luigi Carbonero a operatori locali come Giovanni Norese, Patrizia Bisio ed Enzo Codogno, tra i protagonisti della storica valorizzazione di questo meraviglioso angolo di Piemonte.

La partenza del tour del Gavi a Novi Ligure

La partenza del tour del Gavi a Novi Ligure

Al centro, Giovanni Norese di Slow Food

Al centro, Giovanni Norese di Slow Food

I vini in degustazione alla Zerba

I vini in degustazione alla Zerba

Il verde scenario delle colline del Gavi visto dall'azienda Valditerra

Il verde scenario delle colline del Gavi visto dall’azienda Valditerra

Paola Rosina, dell'azienda La Mesma

Paola Rosina, dell’azienda La Mesma

Marco Cremonini presenta i Gavi de La Cedraia

Marco Cremonini presenta i Gavi de La Cedraia

Valeria Laguzzi serve il Gavi de La Raia

Valeria Laguzzi serve il Gavi de La Raia

Cascina degli Ulivi

Cascina degli Ulivi

Stefano Bellotti, vigneron di Cascina degli Ulivi

Stefano Bellotti, vigneron di Cascina degli Ulivi

Il Gavi biodinamico di Cascina degli Ulivi

Il Gavi biodinamico di Cascina degli Ulivi

Henry Finzi, il winemaker biodinamico di Castello di Tassarolo

Henry Finzi, il winemaker biodinamico di Castello di Tassarolo

I fantastici vini biodinamici del Castello di Tassarolo

I fantastici vini biodinamici del Castello di Tassarolo

Uno dei cavalli impiegati in vigna dal Castello di Tassarolo

Uno dei cavalli impiegati in vigna dal Castello di Tassarolo

Lorenzo Codogno alla Zerba

Lorenzo Codogno alla Zerba

Grappoli appena vendemmiati

Grappoli appena vendemmiati

Un po' di relax tra un assaggio e l'altro

Un po’ di relax tra un assaggio e l’altro

Leo Rieser e Luigi Carbonero di Slow Food allo stand del Dogliani a Novi

Leo Rieser e Luigi Carbonero di Slow Food allo stand del Dogliani a Novi

Un brindisi col Gavi

Un brindisi col Gavi