Le Terre del Vino

VERDUNO PELAVERGA

Nel cuore delle Langhe, il rosso “afrodisiaco” di Carlo Alberto di Savoia.

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Le Terre del Vino - VERDUNO PELAVERGA

Una giornata di festa tra i cortili storici di Verduno, all'ombra del castello dove Carlo Alberto insediò l'enologo di casa Savoia per le prime selezioni dei grandi rossi di Langa, sui colli tra La Morra e Pollenzo: è la formula della festa che ogni anno, tra calici e cibo di strada (stavolta anche il fritto dei pescatori di Capo Mele) guida i visitatori alla scoperta dell'antico vitigno di Verduno, già coltivato nel medioevo.
Quella del Verduno Pelaverga, nata nel 1995, è una denominazione davvero “mignon”, tra le più piccole d'Italia: appena 11 produttori, da meno di venti ettari tra Verduno, Roddi e La Morra.
«E' un vino che rischiava di finire perduto, e che è stato recuperato proprio dalla passione dei produttori con l'aiuto dei tecnici universitari», spiegano l'enologo Fabio Alessandria dell'azienda Burlotto ed Elisa Pira, sommelier, che ha guidato la “Wine Tasting Experience”, format di degustazione esperienziale curato da “Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa”. A confronto, sei diversi Verduno 2015, speziati e suadenti.
«Il Pelaverga – spiegano Filippo Ghisi di “Turismo in Langa” e Mario Antonaci di “Torino Nightlife” – è un ottimo “passaporto” per presentare anche il territorio che lo produce, a cominciare dai suoi gioielli e dai suoi personaggi storici».
Tra i primi promotori del vitigno si segnala infatti il beato Sebastiano Valfrè, elemosinere dei Savoia originario di Verduno: fu lui, racconta Beatrice Marengo, a stimolare la produzione del Pelaverga, vino a cui una leggenda attribuisce doti addirittura afrodisiache.
«Di certo il buonumore a Verduno non mancava ai tempi di Carlo Alberto: il sovrano trascorreva lunghi periodi nel castello, che ancora oggi conserva uno specchio con inciso il suo nome».

L'associazione produttori Verduno Pelaverga

L’associazione produttori Verduno Pelaverga

Cibo di strada, a Verduno i pescatori di Capo Mele

Cibo di strada, a Verduno i pescatori di Capo Mele

Laboratorio di degustazione del Verduno Pelaverga 2015

Laboratorio di degustazione del Verduno Pelaverga 2015

Verduno, il Pelaverga nei calici

Verduno, il Pelaverga nei calici

Verduno, Chiesa di San Michele

Verduno, Chiesa di San Michele

Castello di Verduno, il giardino

Castello di Verduno, il giardino

Castello di Verduno, sala con mostra allestita

Castello di Verduno, sala con mostra allestita

Al centro, Beatrice Marengo dell'associazione Turismo in Langa

Al centro, Beatrice Marengo dell’associazione Turismo in Langa

Bottiglie di Pelaverga in degustazione

Bottiglie di Pelaverga in degustazione

A destra Fabio Alessandria, enologo dell'azienda Burlotto

A destra Fabio Alessandria, enologo dell’azienda Burlotto