Chef 2 Wine

FRANCO TURAGLIO

Cavour, La Nicchia: grande cucina di territorio con i sorprendenti vini del Pinerolese.

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Chef 2 Wine - FRANCO TURAGLIO

Volete assaggiare uno spettacolare Bian Ver, vitigno finito sull'orlo dell'estinzione, sulle Alpi francesi?
Basta varcare la soglia de “Le Nicchie”, l'ottimo ristorante di territorio aperto a Cavour da Franco Turaglio, un veterano di Slow Food con l'hobby dei vini indimenticabili.
«Più che una passione, una malattia: ma è stata proprio quella a spingermi, nel 2002, ad abbandonare il mio vecchio lavoro per passare alla ristorazione».
Ai fornelli c'è la moglie, Giulia Porta: si punta tutto sulle eccellenze territoriali, dalla carne bovina piemontese battuta al coltello al bue affumicato, senza trascurare il peperone di Carmagnola, il Seirass della Val Pellice, la tinca del Pianalto di Poirino.
Imponente la carta dei vini: oltre alla Francia (Champagne, Borgogna) e all'Italia intera, con grande importanza al Piemonte (Langhe in primis) Franco Turaglio scommette sul territorio: «Anche grazie alla costante ricerca prodotta dalla Scuola Malva Arnaldi di Bibiana in termini di recupero e valorizzazione di antichi vitigni autoctoni “dimenticati”, ultimamente nel Pinerolese sono nate ottime cantine, che lavorano col massimo impegno per offrire prodotti esclusivi, davvero unici».
Inutile aggiungere che “La Nicchia” aderisce al programma di solidarietà per i terremotati di Amatrice: «Stare vicino a chi soffre, ricordando la sua tragedia con un piatto di pasta, è una cosa carina. Andremo avanti tutto l'anno, alla fine devoleremo una bella cifra».

Franco Turaglio con la moglie Giulia nella cantina della Nicchia

Franco Turaglio con la moglie Giulia nella cantina della Nicchia

La sala centrale del ristorante La Nicchia di Cavour

La sala centrale del ristorante La Nicchia di Cavour

Un piatto della Nicchia a base di carne, razza piemontese

Un piatto della Nicchia a base di carne, razza piemontese