Chef 2 Wine

IVAN MILANI

Wild food e Nebbiolo tra le nuvole, sul grattacielo di Renzo Piano.

La Voce del Vino Podcast
Chef to Wine - IVAN MILANI

Grande cucina tra le nuvole, a 160 metri d'altezza, per volare ancora più in alto: dopo 3 anni al San Quentino di Busca (Cuneo) e altri 10 in Langa, il talentuoso chef Ivan Milani torna a Torino, al trentacinquesimo piano del nuovissimo grattacielo del San Paolo in corso Inghilterra, progettato da Renzo Piano.
Un'apertura col botto, destinata a far rumore nel panorama gastronomico torinese.
Grande attenzione, ovviamente, ai vini: «Ho l'anima spaccata in due tra Pinot Nero e Nebbiolo», premette Ivan. «Ovvio che punteremo sul Piemonte, in carta partiremo con almeno 300 referenze, tra cui molti vini naturali, selezionati dal maitre-sommelier Adalberto Robbio».
Ai fornelli, una cucina di ricerca basata sul “wild food”, il “cibo selvatico”, sulle orme di Wooding, primo food-lab a caccia di sapori tra l'arco alpino e la Sardegna.
Il “Piano 35”, ristorante tra i più alti d'Europa, è già sold out. E annuncia una cucina accessibile, anche nei prezzi.
Un'offerta in più per una Torino «irriconoscibile e turistica, completamente trasformata dopo le Olimpiadi del 2006».
In cima al grattacielo, oltre al ristorante, anche uno spazio artistico e un lounge-bar diretto da Mirko Turconi, uno dei migliori bartender italiani.

Ivan Milani

Ivan Milani

La terrazza del "Piano 35"

La terrazza del “Piano 35”

Ivan Milani

Ivan Milani