Chef 2 Wine

MICHELANGELO MAMMOLITI

Alla Madernassa, delizie dall’orto e acciughe al verde ispirate a Kandinskij.

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Chef 2 Wine - MICHELANGELO MAMMOLITI

Spettacolari reinterpretazioni dei sapori della tradizione dal giovanissimo Michelangelo Mammoliti, approdato alla Madernassa di Guarene dopo esser cresciuto alla scuola di grandi chef italiani come Gualtiero Marchesi e Stefano Baiocco, per poi approdare tra i sommi stellati francesi come Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Yannick Raynaud, Marc Meneau.
«Ero stato anche in Libano, in Giappone, a New York: avevo voglia di tornare a casa, e la Madernassa l'ho trovata grazie a un amico e collega stellato, Damiano Nigro, che mi ha fatto incontrare Fabrizio Ventura».
Un resort incantevole, che fronteggia le Langhe, dove Michelangelo – originario della valle di Susa, dove lavorò ad Avigliana nel ristorante di famiglia – ha installato un orto biologico che alimenta la cucina: tra i suoi piatti più rappresentativi, un trionfo vegano con 40 verdure e 110 erbe, nonché una rivistazione delle tradizionali “acciughe al verde” piemontesi, liberamente ispirate all'arte astratta di Kandinskij.
«Vino preferito? Ho un debole per la grandissima Barbera d'Alba di Roberto Voerzio, frutto di diradamenti accuratissimi».

Michelangelo Mammoliti

Michelangelo Mammoliti