Wine Family

GILLARDI

Dalla Francia a Ceretto, fino a Elena (laureata in legge) che preferisce il vino.

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Wine Family - GILLARDI

Tutto iniziò nel 1928, quando Giacomo Gillardi lasciò la Provenza e i vini della Côtes du Rhôn per acquisire la cascina Corsaletto, che domina il Tanaro sulle alture di Farigliano, per trapiantare in Langa la competenza viticola maturata in Francia.
«Ai tempi di mio nonno il lavoro era semplice: produrre uve per i consumatori cuneesi, che poi le vinificavano in proprio», racconta Giacolino Gillardi, il cui padre, Giovanni Battista, ha ulteriormente sviluppato la cascina acquisendo vigneti circostanti.
Fino agli anni '80, quando è nata la nuova cantina per la vinificazione e l'imbottigliamento.
Diplomatosi enologo ad Alba, Giacolino si è impegnato anche presso una grande azienda albese, Ceretto, senza però rinunciare alla tenuta di famiglia, dove vivono memorie indelebili: «Mio padre suonava l'organetto alle feste di paese, e fino alla fine degli anni '70 quassù non c'era ancora una fornitura elettrica adeguata».
Oggi l'azienda è affermata sui mercati, tanto che Elena Gillardi – la figlia di Giacolino – pur essendo laureata in legge (verso una carriera notarile) probabilmente resterà al Corsaletto, seguendo le orme degli antenati.
«Capisco mia figlia e i giovani come lei», ammette il padre. «E' questione di qualità della vita. E poi è anche un piacere, un orgoglio: fatichi per la vendemmia, ma poi vai a New York a presentare i tuoi vini nei migliori locali, dove ti accolgono come una persona importante».

Giacolino Gillardi con la figlia Elena

Giacolino Gillardi con la figlia Elena