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BAJAJ

Favorita e Arneis, un Rosè speciale e un Nebbiolo affinato in anfora, nella grotta.

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E' la Favorita il bianco su cui punta maggiormente la cantina Bajaj, in omaggio all'autentica tradizione roerina: nel Langhe Favorita prodotto da Adriano Moretti, affinato in acciaio, spiccano note di fiori bianchi e agrumi.
Evolve in acciaio anche l'altro bianco dell'azienda, il Roero Arneis, intenso e persistente, che sarà affinato anche in anfora a partire dalla vendemmia 2017.
E sullo scaffale si fa notare un eccellente rosato come il “Lotos Flos”, un Rosè da Nebbiolo sapido e minerale, prodotto da uve selezionate.
Quindi i rossi, a cominciare dalla Barbera d'Alba, tutta pienezza ed esuberanza, affinata in acciaio dopo la vinificazione in vasche di cemento.
Affina per un anno in legno piccolo, ma di terzo e quarto passaggio, il Langhe Nebbiolo di Bajaj, che poi evolve per altri due anni (anche in anfora) in una grotta sabbiosa, a temperatura costante.
Proprio la terracotta, dopo l'iniziale passaggio in legno, preserva i profumi e la profondità del Roero Docg “Cupìdus”: una produzione selezionatissima, con bottiglie numerate.
In cantina è presente un altro vitigno della tradizione territoriale, il Brachetto del Roero, che dà origine al Birbèt, fragrante di fragola e mora.
E tra le sperimentazioni di Adriano Moretti c'è anche uno spumante fatto con metodo ancestrale, che nasce da uve pigiate con i piedi e viene lasciato a riposo addirittura per 90 mesi.

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