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SORDO

Parussi, Gabutti, Rocche, Villero, Perno e gli altri: sono ben 8 i cru di Barolo.

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Eleganza e potenza, equilibrio e profondità, bouquet e struttura.
E’ quanto offre la vastissima gamma di Giorgio Sordo, che esibisce ben 8 cru di Barolo: “Rocche di Castiglione”, “Parussi”, “Monprivato” e “Villero” di Castiglione Falletto, “Gabutti” di Serralunga, “Ravera” di Novello, “Monvigliero” di Verduno e “Perno” di Monforte.
Otto campioni, che si affiancano al classico Barolo Docg, prodotto tra Perno e La Morra, e al Barbaresco Docg, da vigneti di Barbaresco, Treiso e Neive.
Lunghe macerazioni, vinificazioni in acciaio e affinamento tradizionale, in grandi botti di rovere di Slavonia.
Un affinamento ulteriore – fino a 48 mesi in botte grande, sempre di rovere di Slavonia – caratterizza le prestigiose riserve (Parussi, Gabutti, Perno, Monvigliero, Ravera e Rocche di Castiglione).
Giorgio Sordo, infine, è in grado di proporre al pubblico Baroli aziendali “storici”, a partire dalla vendemmia 1990.

Non mancano gli altri rossi di Langa, dal Dolcetto d’Alba alla Barbera d’Alba, affinati in acciaio, mentre la Barbera d’Alba Superiore “Massucchi” evolve per un anno in legno grande.
Nella gamma è presente un altro autoctono come il Verduno Pelaverga, oltre ovviamente al Nebbiolo d’Alba prodotto nel Roero, dai vigneti di Vezza d’Alba.
C’è anche “Rapujè”, un Langhe Rosso fatto con Dolcetto, Barbera e Nebbiolo.
Sullo scaffale non mancano gli spumanti (Alta Langa e Brut Rosè metodo classico), nonché il Barolo Chinato e la grappa di Nebbiolo da Barolo.
Importante la selezione dei bianchi, tutti vinificati in acciaio, come il Langhe Bianco “Rapujè”, un blend prodotto con Chardonnay e Sauvignon, due vitigni proposti anche in purezza nella linea “Garblet Suè”, che include un Langhe Chardonnay e un Langhe Sauvignon.
Completano la scelta dei bianchi un interessante “Vioniè” prodotto a Castiglione Falletto, etichettato Langhe Bianco, e un autoctono come il Roero Arneis, prodotto a Vezza d’Alba e incluso anch’esso nella selezione “Garblet Suè”.