Wine Philosophy

BREZZA

Niente trattore, basta il Quad. Vigne biodinamiche, e Barolo tappato col vetro.

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Wine Philosophy - BREZZA

Chi l'ha detto che in vigna serve il trattore? «Per i trattamenti basta e avanza il Quad, che pesa solo 4 quintali contro i 35 di un trattore cingolato, che finisce per comprimere il terreno, rendendolo meno vitale».
E' la filosofia di Enzo Brezza, che ha scoperto la moto a quattro ruote come ottimo sostituto dei mezzi agricoli pesanti per lo sfalcio dell'erba o l'irrorazione di rame e zolfo contro l'oidio e la peronospora.
Certificata Bio, l'azienda segue i principi della biodinamica di Rudolf Steiner: «Bisogna innanzitutto aver cura della fertilità del terreno: sarà lui, poi, a badare a far crescere bene le piante. Così facciamo sovesci per rinvigorirlo dopo la vendemmia: piantiamo graminacee dove è troppo grasso, e leguminose dove è magro, per arricchirlo di azoto».
Mano leggera in cantina, e affinamento in botti grandi, non tostate, per preservare la finezza dei vini.
Ultima sfida, il tappo in vetro: ora anche sul Barolo.
«Sfatiamo un mito: non è vero che, per evolvere, il vino in bottiglia ha bisogno della porosità del sughero. Basta e avanza l'ossigeno che riceve quando viene imbottigliato. Semmai, il sughero produce un'accelerazione, nell'evoluzione, nei primi 2-3 anni. Il vetro, al contrario, garantisce un'evoluzione costante e assolutamente equilibrata».

I tappi di vetro utilizzati da Brezza

I tappi di vetro utilizzati da Brezza