Wine Philosophy

ICARDI

Vigne e stelle, alchimia di terra e cielo: è la biodinamica, provare per credere.

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Wine Philosophy - ICARDI

«Siamo al centro di un intreccio cosmico infinito, siamo parte di un sistema molto più grande di quello della semplice chimica del dare e avere».
Così Claudio Icardi traduce in Langa la lezione di Rudolf Steiner, datata 1924, “Impulsi scientifico-spirituali per una nuova agricoltura”, biodinamica e antroposofica, «dove per “spiritualità” si intende sensibilità, capacità di osservare quanto accade attorno a noi».
Suggestioni? Provare per credere, dice la dottoressa Sara Icardi, figlia di Claudio: «Non usiamo chimica, i nostri vigneti biologici sono bellissimi. Eppure, quelli biodinamici sono ancora più verdi: con foglie ancor più brillanti e slanciate verso l'alto, verso il sole».
Nessun mistero, aggiunge Claudio: «La legge di gravità esisteva prima di Newton, e la relatività prima di Einstein».
Come dire: un giorno, anche gli “scientisti” si arrenderanno all'evidenza: «C'è un preciso calendario astronomico, che condiziona l'agricoltura mediante gli influssi dei pianeti, riflessi dalla luna. Per cui ci sono giorni propizi per le radici e altri per le foglie, “giorni di fiori” in cui noi vinifichiamo i bianchi, per esaltarne i profumi, e “giorni di frutti” che dedichiamo ai rossi, privilegiando il corpo».
Claudio Icardi, enologo di scuola bordolese, ha eliminato qualsiasi aspetto invasivo anche in cantina: vinificazioni naturali, tonneaux e botti di acacia ma soprattutto barriques di Allier, non tostate, per evitare sentori di vaniglia.
Una filosofia etica: «Siamo agricoltori fortunati, perché siamo in Langa. Possiamo e dobbiamo investire nell'ambiente, verso vini che diano piacere ma anche salute, benessere. Vini puliti e autentici. Sapendo che essere “veri”, oggi, è la cosa più difficile».

Claudio Icardi nei suoi vigneti

Claudio Icardi nei suoi vigneti