Wine Tales

REVERDITO

«Ma che fatica, convincere papà ad approvare la nostra filosofia di lavoro!»

La Voce del Vino Podcast
Wine Tales - REVERDITO

Padre e figli, storia di una lunga battaglia – vinta, alla fine, da tutti quanti.
«Ma che fatica!», sbuffano, ridendo, Michele e Sabina Reverdito, ripensando ai tempi in cui il babbo, Silvano, non voleva saperne di rivoluzionare il metodo di produzione.
Tempi duri, a partire da quando arrivò il primo bruciatore destinato a controllare la fermentazione malolattica: «Quell'aggeggio restò sul camion per giorni, voleva che lo riportassimo indietro!».
Altra battaglia per lo svuotamento del garage adibito, all'inizio, a nuova cantina: «Noi a sgombrare, lui a rimettere le sue cose dov'erano».
Ultima sfida, la potatura: «Pretese che non diradassimo un filare di Dolcetto, doveva servire per il suo vino “da pasto”. Ma quando poi assaggiò il nostro nuovo vino, passò volentieri alle bottiglie. E le damigiane di Dolcetto finirono in regalo ai parenti».
Da tempo, ormai, la “guerra” è finita: «Sì, papà è con noi. Oltretutto, sa riconoscere e apprezzare i vini buoni».
Come il Barolo del Bricco Cogni, che è il “vino del cuore” di Michele Reverdito: «Il vigneto lo impiantò mio padre nel 1967, l'anno in cui si sposò».

Silvano Reverdito

Silvano Reverdito