La Voce della Terra

MARCO GHIGA

Mais di Langa biologico, il sapore ritrovato della polenta dei nonni.

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La Voce della Terra - MARCO GHIGA

Non solo vino, dal cuore del più prestigioso distretto vinicolo piemontese: nelle Langhe è tempo anche di tornare ai cereali, ma quelli dei tempi antichi.
Come il sapore della polenta dei nonni, ricavata da prodotti della tradizione come il mais Ottofile Rosso che un giovane di 23 anni, Marco Ghiga, sta reimpiantando a Castiglione Tinella, tra Neive e Santo Stefano Belbo, incoraggiato da un grande produttore di vino come Claudio Icardi, pioniere della viticoltura steineriana biodinamica.
«Il mio è un impianto sperimentale, in conversione verso il biologico», racconta Marco, che punta al recupero di antichi mais piemontesi e altri cereali rari: «Scommetto sul biologico, perché è fondamentale eliminare la chimica dalle nostre meravigliose colline».
E, dopo i primi test, con farine ottenute da grani macinati a pietra, Marco Ghiga già pensa al ciclo completo di produzione: «Mi attrezzerò con un laboratorio, con l'idea di realizzare un mulino vero e proprio, dedicato alla lavorazione di antiche varierà cerealicole, prodotte in Langa con il metodo biologico».
Preziosi i consigli dell'amico Icardi, sulla scorta di maestri come l'agronomo francese Pierre Masson, profeta dell'agricoltura antroposofica “in contatto con l'universo”.
«Diciamola tutta», sintetizza Claudio: «E' una consolazione vedere giovani come Marco, che si impegnano nel biologico. E sono ben felice di dargli una mano, risparmiandogli le fatiche che toccarono a me quando iniziai a praticare questa filosofia produttiva».
Notevoli, intanto, i primi risultati: la polenta di Marco, ottenuta dall'Ottofile Rosso, si candida a entusiasmare le migliori tavole.

Marco Ghiga

Marco Ghiga


Marco Ghiga
12053 Castiglione Tinella CN
marco.ghiga@gmail.com