Le Terre del Vino

SUI COLLI DEL TIMORASSO

Derthona superstar, le mille declinazioni di un vero principe dei bianchi italiani.

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Le Terre del Vino - SUI COLLI DEL TIMORASSO

Nello splendore dei Colli Tortonesi brilla più che mai l'astro del Timorasso: «L'interesse per il Derthona aumenta di anno in anno», dice Sara Bonadeo (Vigneti Boveri Giacomo, Costa Vescovato), «anche a riprova del fatto che stanno crescendo i consumatori: vogliono sapere come lavori, cosa c'è dietro un'etichetta, quanta passione ci metti».
Conferma Paolo Carlo Ghislandi (Cascina I Carpini, Pozzol Groppo): «Da noi la visita in cantina può durare ore, e si diventa veramente amici».
E' la formula che anima “Quatar pass per Timurass”, puntata tortonese di “Cantine a Nord Ovest”.
Sugli scudi il Timorasso, vero ambasciatore dei Colli Tortonesi: «E' uno dei più grandi vini italiani, dalla straordinaria longevità», sottolinea Luigi Carbonero, presidente piemontese di Slow Food.
E il regno del Derthona, aggiunge il “collega” Marco Dellera, è anche la patria dell'ospitalità, in cantine formato famiglia, dove – oltre ai vini – si banchetta con il Salame delle Valli Tortonesi, le Pesche di Volpedo, un formaggio prelibato come il Montebore.
Cibi perfetti per accompagnare spettacolari verticali come quelle improvvisate da Claudio Mariotto (Vho, Tortona), dopo aver degustato le delizie della Colombera, sempre a Vho, dove Elisa Semino ha presentato anche una new entry come il Moscato secco “Alice”.
Non solo Timorasso, inoltre: si stappano bottiglie di Croatina e Nibiô, vitigni ultra-territoriali come la Barbera dei Colli Tortonesi, ben rappresentata dalla “Poggio delle Amarene”, cavallo di battaglia di Luigi Boveri a Costa Vescovato, che nasce da vigne vecchie di ottant'anni.
Non mancano gli esperimenti: il giovane Andrea Tirelli presenta anche un Cortese in ossidazione, mentre un maestro come Daniele Ricci sfodera un super-Timorasso come il “San Leto”, un bianco inatteso come il “Rispetto” (Sauvignon e Riesling) nonché il sorprendente “Io cammino da solo”, Timorasso in purezza, 100 giorni di macerazione in anfora interrata e poi un anno di botte di castagno da 10 ettolitri. «Il merito è tutto del terreno, le mie marne tortoniane», giura Daniele. «Al massimo, di mio posso aggiungere un po' di poesia e tanto amore per quello che faccio».

Sara Bonadeo

Sara Bonadeo

Giacomo Boveri

Giacomo Boveri

Paolo Carlo Ghislandi

Paolo Carlo Ghislandi

A Cascina I Carpini

A Cascina I Carpini

Con Claudio Mariotto

Con Claudio Mariotto

Degustazione da Mariotto

Degustazione da Mariotto

Elisa Semino

Elisa Semino

Degustazione alla Colombera

Degustazione alla Colombera

La partenza, a Tortona

La partenza, a Tortona

Il Derthona di Luigi Boveri

Il Derthona di Luigi Boveri

Andrea Tirelli

Andrea Tirelli

Con Andrea Tirelli

Con Andrea Tirelli

Daniele Ricci

Daniele Ricci

Tra i vini di Daniele Ricci

Tra i vini di Daniele Ricci

Brindisi con Sara Boveri

Brindisi con Sara Boveri


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